Le terapie della disfunzione erettile

disfunzioni erettili

Negli ultimi quindici anni circa sono stati effettuati grandi passi avanti nel trattamento delle disfunzioni erettili e la maggior parte dei pazienti può essere curato in modo sicuro ed efficace. Di recente, inoltre, la terapia con le onde d’urto lineari a bassa intensità fornisce un’eccezionale opportunità non solo per la cura della disfunzione erettile e della genesi vascolare, ma anche per la prevenzione e la guarigione delle stesse. Nell’intero processo di cura ricoprono particolare rilevanza lo stile di vita del paziente, il ruolo della partner, le terapie psicosessuologiche, i farmaci orali, la somministrazione di ormoni, i farmaci iniettabili, la chirurgia protesica, la rivascolarizzazione chirurgica e, per l’appunto, la terapia con le onde d’urto, così come dimostrato da recenti studi e dai risultati soddisfacenti delle sperimentazioni effettuate.

Negli ultimi 10-15 anni sono stati fatti enormi progressi nel trattamento della DE e la stragrande maggioranza dei pazienti può essere curato efficacemente.

Recentemente la terapia con onde d’urto lineari a bassa intensità forniscono una eccezionale opportunità non solo per la cura della disfunzione erettile a genesi vascolare ma anche per la sua prevenzione e la guarigione.

Stili di vita

Il primo elemento terapeutico comporta il cambiamento degli stili di vita: smettere di fumare, diminuire il consumo di alcolici, ridurre lo stress e l’ansia e praticare un’attività fisica regolare. Deve essere un’attività aerobica, della durata di almeno 40 minuti per ogni singola seduta, esercitata regolarmente (almeno 3 volte la settimana), correlata all’età ed alle condizioni di salute di ogni singolo individuo. Il peso ed una corretta alimentazione sono altri elementi terapeutici rilevanti. Il sovrappeso (e a maggior ragione l’obesità), la mancanza di vitamine e minerali, l’eccessivo consumo di alcool diminuiscono i livelli di testosterone.

Lo scopo di una dieta equilibrata è quello di mangiare in maniera sana e di mantenere un peso corporeo adeguato. Ciò è importante per prevenire l’osteoporosi ed ha effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Il trattamento dell’obesità (che è il primo elemento costitutivo della sindrome metabolica) migliora la funzione erettiva.

Ruolo della partner

E’ sempre utile coinvolgere la partner nell’iter terapeutico. A volte le partner hanno un atteggiamento “esigente” (sia pur involontariamente) nei riguardi della prestazione sessuale. Questa “pressione” può peggiorare la situazione di un maschio che ha difficoltà erettive e causare disfunzione erettile (DE). Discutere con la partner può aiutare a risolvere questa pressione psicologica e riportare ad una soddisfacente funzione erettiva.

Terapia Psicosessuologica

Il secondo gradino terapeutico può indirizzare verso la terapia psicosessuologica di coppia, che è utile quando fattori psicologici o difficoltà nella relazione con la partner sono presenti e sono quantomeno concause della disfunzione erettile (DE). E’ indicata anche per ristabilire la relazione sessuale tra i partner dopo un lungo periodo di assenza di interazioni sessuali a causa della disfunzione erettile (DE). Può essere impiegata in combinazione con tutte le altre terapie.

Farmaci orali per disfunzione erettile

Le terapie orali hanno rivoluzionato la gestione della disfunzione erettile (DE) negli ultimi 10 anni. Attualmente sono disponibili 4 farmaci orali (Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil, Avanafil) che possono essere assunti in previsione dell’interazione sessuale. E’ necessario un adeguato stimolo eccitatorio (sia psichico sia fisico) perché essi possano agire, favorendo l’ottenimento ed il mantenimento dell’erezione.

Farmaci iniettabili

Il terzo gradino consiste nella terapia iniettiva intracavernosa. Il paziente o la partner vengono addestrati ad iniettare il farmaco direttamente all’interno di uno dei due corpi cavernosi del pene. L’erezione si verifica in genere entro 15 minuti dall’iniezione e non necessita di uno stimolo eccitatorio. Si tratta di una terapia estremamente efficace anche in pazienti che non rispondano adeguatamente alle terapie orali.

Terapia ormonale per disfunzione erettile

La terapia ormonale è indicata nel caso di deficit degli ormoni sessuali maschili e si avvale di farmaci per somministrazione orale, in gel cutanei o per iniezione intramuscolare. E’ una terapia sicura ed efficace.

E’ necessario che prima di essere intrapresa sia fatta un’accurata valutazione generale ed, in particolare, della prostata per escludere la presenza di un tumore della ghiandola, che costituisce controindicazione elettiva.

Vacuum

Altra possibilità terapeutica di seconda istanza contro la disfunzione erettile è il Vacuum. Consiste di un cilindro in materiale plastico connesso ad una pompa (manuale o elettrica) e di un anello costrittivo. Il pene viene inserito nel cilindro e l’attivazione della pompa rimuove l’aria creando il vuoto. Ciò fa affluire il sangue nei corpi cavernosi del pene, che si ingrossano, provocando un’erezione.

L’anello costrittivo viene fatto scivolare intorno alla base del pene per mantenere l’erezione e il cilindro viene rimosso. Anche l’anello deve essere rimosso entro 30 minuti provocando la detumescenza.

Chirurgia protesica (protesi peniene)

Il quarto livello terapeutico contro la disfunzione erettile (DE) comprende le protesi peniene. Si tratta di cilindri che vengono inseriti chirurgicamente all’interno dei corpi cavernosi del pene. Ve ne sono di due tipi: le semi-rigide mantengono il pene in uno stato persistente di rigidità. Le protesi idrauliche sono molto più complesse: consistono di cilindri che vengono inseriti all’interno dei corpi cavernosi del pene e che vengono riempiti di un liquido quando viene attivata una pompa inserita nello scroto tra i testicoli, ottenendo la rigidità del pene. Le protesi distruggono il tessuto erettile dei corpi cavernosi e possono essere prese in considerazione quando le altre terapie siano inefficaci.

Disfunzione erettile: si può prevenire e guarire con le onde d’urto

 Tutto questo è possibile grazie ad una rivoluzionaria terapia che utilizza le onde d’urto (Shockwave) lineari a bassa intensità applicate ai corpi cavernosi del pene. I risultati delle sperimentazioni, iniziate più di 15 anni fa sugli animali, hanno fornito l’evidenza che le onde d’urto a bassa intensità (LISWT) stimolano nel tessuto trattato la creazione di nuove reti di vasi sanguigni. Il processo, chiamato neoangiogenesi, conduce alla formazione di un nuovo sistema vascolare negli organi esposti alle onde d’urto. La terapia migliora la vascolarizzazione del cuore ed è efficace anche per il pene. Infatti l’80% dei casi di disfunzione erettile hanno una causa vascolare. Se le Onde d’Urto Lineari a Bassa Intensità sono applicate ai corpi cavernosi del pene ne rigenerano il tessuto vascolare aumentando l’afflusso di sangue al tessuto erettile e consentendo il raggiungimento e il mantenimento di una piena erezione.

Si tratta della più grande rivoluzione nella terapia della disfunzione erettile dall’introduzione del Viagra:
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“I maschi possono finalmente PREVENIRE la disfunzione erettile (DE), ai suoi primi segni”

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“I maschi possono finalmente GUARIRE la disfunzione erettile, abbandonare i farmaci e ritornare ad una sessualità soddisfacente e spontanea”

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“I maschi che soffrono di una forma più grave di disfunzione erettile e non rispondono ai farmaci (orali o per iniezione intracavernosa) hanno finalmente la possibilità di rispondere alle terapie più semplici”

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